Noi crediamo che sarebbe un mondo migliore se
Viviamo in un mondo sempre più interdipendente, attraversato da trasformazioni sociali, ambientali, economiche e tecnologiche che richiedono di essere comprese e affrontate attraverso prospettive diverse.
Crediamo che ispirare nuovi punti di vista, esplorare nuove visioni, creare connessioni perché il cambiamento ha bisogno delle persone e trasformare idee e conoscenze in azione possa contribuire alla costruzione di contesti più sostenibili.
Per questo Idee Circolari comunica, esplora, connette e progetta.
Quattro modi per trasformare le idee in valore per le persone, la società e l'ambiente.
Mettiamo in circolo idee e raccontiamo le trasformazioni del nostro tempo.
Produciamo e condividiamo contenuti che danno voce a storie, esperienze e competenze, aprendo nuove domande e nuovi punti di vista.
Collaboriamo con eventi di settore dove diventiamo partner per la sostenibilità, progettando spazi per aiutare a comprendere le trasformazioni e le innovazioni che li attraversano.
Partiamo da ricerche e approfondimenti, mettiamo insieme conoscenze, competenze e prospettive diverse, dando vita a esperienze come incontri, talk, workshop e laboratori.
Favoriamo occasioni di confronto per offrire nuove chiavi di lettura, mettere in relazione punti di vista differenti e comprendere meglio i sistemi in cui il cambiamento avviene.
Noi crediamo che le grandi trasformazioni abbiano bisogno di persone e della loro capacità di immaginare insieme nuovi modi di vivere, lavorare e abitare il mondo.
Collaboriamo con istituzioni, università, territori, Terzo Settore e imprese per creare spazi in cui conoscenze, esperienze, bisogni e visioni differenti possano incontrarsi e contribuire a immaginare futuri più sostenibili.
Progettiamo e facilitiamo tavoli di lavoro, incontri, reti e processi partecipativi per generare confronto, far emergere nuove prospettive e costruire visioni condivise capaci di orientare il cambiamento.
Uniamo esperienze e competenze diverse per lavorare insieme a persone e organizzazioni che vogliono generare cambiamento.
Progettiamo strumenti, percorsi formativi ed educativi che aiutano a comprendere i contesti e sviluppare nuove possibilità per vivere, lavorare e creare valore in modo più sostenibile.
Guardiamo i problemi con la sensibilità necessaria per comprenderne i diversi livelli, osservando ciò che accade e cercando di comprendere le relazioni tra gli elementi e le dinamiche che contribuiscono a generarli.
Utilizziamo il pensiero sistemico per costruire una lettura d'insieme e la materialità per individuare e valutare le questioni di sostenibilità rilevanti.
Attraverso la Theory of Change definiamo il cambiamento a cui vogliamo contribuire e le condizioni necessarie perché possa avvenire. Utilizziamo il design per trasformare questa comprensione in percorsi, servizi e progetti e il co-design per coinvolgere persone e stakeholder nella loro progettazione.
La sostenibilità orienta il nostro lavoro e le nostre scelte, portandoci a considerare il valore e gli effetti che ciò che progettiamo può generare per le persone, la società e l'ambiente.
Uno spazio per osservare le trasformazioni del nostro tempo attraverso idee, storie, esperienze e punti di vista differenti.
Raccontaci il cambiamento che vorresti generare.
Lavoriamo insieme per comprendere il tuo contesto, esplorare nuove possibilità e progettare percorsi più sostenibili.
Contattaci
Nel mio percorso ho lavorato con imprese, istituzioni, enti del Terzo settore e fondazioni, occupandomi di marketing strategico, green economy, consulenza ESG e rendicontazione sociale e di sostenibilità. Queste esperienze mi hanno insegnato che indicatori e procedure sono necessari, ma non sufficienti: la sostenibilità diventa reale quando entra nelle scelte, nella governance e nel modo in cui le organizzazioni si assumono le proprie responsabilità. Ho ideato Idee Circolari perché desidero generare spazi di confronto capaci di mettere in relazione mondi che parlano linguaggi diversi, affinché possano dialogare e immaginare direzioni comuni al servizio delle persone, delle organizzazioni e dei territori. Spazi dove persone ed esperienze differenti possano incontrarsi per progettare una sostenibilità da scegliere e costruire insieme.
Sono il presidente di Idee Circolari
La pubblicità è stata il primo grande amore; la comunicazione ha ampliato la mia curiosità verso relazioni e significati che costruiamo; il design mi ha dato una direzione: progettare mettendo al centro le persone. È con questo sguardo che ho lavorato per dare forma a brand e franchising, collaborando con multinazionali nello sviluppo di servizi, spazi ed esperienze. Progettare per una scuola, lavorare per bambini, genitori, docenti e istituzioni mi ha mostrato quanto relazioni, ascolto, interdipendenze e fiducia incidano sulla qualità di ciò che costruiamo insieme. Da allora privilegio progetti capaci di generare valore sociale. Oggi studio persone, relazioni, organizzazioni e sistemi, anche attraverso l'intelligenza emotiva, per comprenderne le dinamiche e progettare condizioni che favoriscano relazioni, collaborazione e cambiamento. È questo il contributo che cerco di dare alla sostenibilità: rendere possibili trasformazioni che abbiano valore per le persone.
Sono il vice presidente di Idee Circolari
Da oltre dieci anni lavoro al fianco delle organizzazioni del Terzo Settore, accompagnandole nell'accesso e nella gestione delle opportunità offerte dai Fondi Europei. Ho scelto di mettere competenze tecniche, numeri e regole al servizio di chi trasforma bisogni sociali in progetti concreti per le persone e le comunità. Negli anni ho imparato che amministrare bene le risorse non significa soltanto rispettare procedure e scadenze: significa assumersi la responsabilità di proteggerne il valore e creare le condizioni perché un progetto possa realizzarsi, consolidarsi e continuare a produrre effetti nel tempo. È questo che desidero portare in Idee Circolari: la capacità di trasformare risorse e opportunità in progetti sostenibili, affinché le buone idee possano trovare spazio, crescere e generare valore condiviso.
Sono il tesoriere di Idee Circolari
Ho scelto la comunicazione come mestiere quasi trent'anni fa e da allora ne osservo le continue trasformazioni. Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione, ho lavorato tra informazione, media e produzione di contenuti, imparando che comunicare non significa soltanto trasmettere un messaggio, ma scegliere parole, linguaggi e prospettive capaci di renderlo comprensibile e coinvolgere le persone. È questo che posso portare in Idee Circolari: dare forma e voce a idee, esperienze e punti di vista differenti, trasformandoli in contenuti capaci di raggiungere pubblici diversi e alimentare conoscenza e confronto. Credo nel valore delle parole quando riescono ad aprire uno spazio tra le persone. Il mio contributo è farle circolare perché un'idea possa diventare conversazione e una conversazione generare cambiamento.
Come ESG Specialist lavoro sui temi ESG e sulla loro comunicazione attraverso i linguaggi digitali e i social media, cercando di rendere accessibili questioni complesse e avvicinarle alle persone. La comunicazione mi permette anche di intercettare sensibilità e punti di vista diversi e osservare come sta cambiando il modo di guardare alla sostenibilità. Osservo queste trasformazioni dalla prospettiva di chi le sta vivendo in prima persona: le aspettative sul futuro, il rapporto con il lavoro, le nuove sensibilità ambientali e sociali, il bisogno di trovare modi diversi di creare valore. In Idee Circolari porto competenze, energia e questo sguardo, con il desiderio di mettere in relazione sostenibilità e nuovi linguaggi e contribuire a trasformare consapevolezza e idee in scelte concrete.
Le storie e le persone hanno sempre acceso la mia curiosità. Fin da bambina mi piace osservare, soffermarmi sui dettagli, cogliere gesti, immagini e sfumature. Nel digitale questa sensibilità ha trovato una sua forma espressiva: raccolgo ciò che mi colpisce, lo interpreto e provo a trasformarlo in storie capaci di ispirare le persone. Lavoro con parole e immagini fino a quando non riescono a restituire con semplicità ciò che voglio raccontare. Cerco soprattutto autenticità, perché è ciò che mi rappresenta e ciò in cui credo. Guardo naturalmente al mondo attraverso la lente della sostenibilità. Mi piace immaginare un futuro più attento alle persone, alle relazioni e a ciò che abbiamo intorno, e credo che la comunicazione possa mostrarci che esistono modi diversi di vivere, scegliere e fare le cose. In Idee Circolari porto la mia cultura digitale al servizio del gruppo, per contribuire a raccontare il sistema di valori in cui crediamo e dargli una voce autentica, contemporanea e capace di arrivare alle persone.
Più la tecnologia diventa capace di imitare ciò che facciamo, più diventa importante comprendere ciò che ci rende profondamente umani. È una domanda che mi ha portato a muovermi tra territori apparentemente lontani: intelligenza artificiale, innovazione, intelligenza emotiva e dimensioni spirituali dell'essere umano. Studio l'intelligenza artificiale con grande fiducia nelle possibilità che può aprire quando viene messa al servizio delle persone. Credo possa aiutarci a risolvere problemi e assumere compiti che oggi possono essere affidati alle macchine, lasciando alle persone più tempo ed energie per ciò che richiede capacità profondamente umane: immaginare, creare, comprendere, scegliere, entrare in relazione. Aiuto team e organizzazioni a integrare strumenti generativi e automazioni nei propri processi. In Idee Circolari porto questa doppia prospettiva, tecnologia e umanità, con una domanda: non soltanto cosa saremo capaci di fare con la tecnologia, ma che cosa sceglieremo di farne.
Sto costruendo il mio percorso di crescita professionale cercando di imparare a guardare le cose da più punti di vista e capire come si collegano tra loro. Dopo la maturità scientifica in Scienze Applicate, continuo a coltivare interessi diversi, dalla tecnologia e dalla scienza alla filosofia e alle discipline umanistiche. Fin dai sedici anni ho affiancato allo studio esperienze di lavoro che mi hanno portato a conoscere persone e realtà diverse. Più che provare a immaginare come potrebbe essere il futuro, voglio provare a costruirlo: mettendomi in gioco, confrontandomi con persone e idee diverse e cercando di trasformare quello che scopro in qualcosa di concreto. Vorrei mettere ciò che studio e le esperienze che faccio al servizio di progetti capaci di generare valore sociale. In Idee Circolari porto la mia curiosità, la voglia di fare e lo sguardo della mia generazione, contribuendo alle ricerche e allo sviluppo dei progetti. Per me significa continuare a costruire questa direzione attraverso nuove esperienze e, allo stesso tempo, iniziare a dare il mio contributo a qualcosa in cui credo.